Un leit-motiv condiviso da tutto il gruppo azzurro. "Dobbiamo cancellare il passato e conquistare il prima possibile la qualificazione agli Europei. Un po' di pressione intorno a noi c'è, ma dobbiamo provare a fare fin da subito sei punti, vincere, magari divertendo il pubblico. Dobbiamo partire bene fin da venerdì perchè non è normale per l'Italia non vincere da sette partite". Anche Giampaolo Pazzini si unisce al coro dei giocatori della Nazionale che considerano il match di Tallinn, il primo sulla strada della rassegna continentale del 2012, come un nuovo punto di partenza.
"Cassano? Antonio è sereno, tranquillo, negli spogliatoi parla sempre. Con lui ci troviamo bene. Non ho mai pensato di non tornare in Nazionale. Con Prandelli sono state fatte scelte diverse in passato ma non ci sono mai stato problemi fra di noi" fa definitivamente pace col suo ex tecnico alla Fiorentina la punta blucerchiata.
Un accenno al campionato, e al mercato: "Roma e Milan hanno fatto begli acquisti, soprattutto i rossoneri. Meglio così, perchè faranno sì di rendere il campionato più equilibrato e divertente per i tifosi. Non ho mai pensato di andare via dalla Sampdoria, sono sempre rimasto sereno e tranquillo".
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