Altro che arrendersi. La Lazio si prepara a far valere legalmente i suoi diritti sull'israeliano Eyal Golasa, nel caso questi decida di non fare ritorno in Italia e continuare a giocare nel Maccabi Haifa. Dopo il comunicato ufficiale del club israeliano, che ha annunciato che il centrocampista, dopo essersi scusato "ha deciso di restare al Maccabi e di rinunciare al trasferimento", la società del presidente Lotito replica che "c'è un contratto regolarmente depositato in Lega Calcio" - della durata di quattro anni e mezzo - e che ora "aspetterà fino a domenica sera il ritorno di Golasa. Se il giocatore non dovesse tornare a Formello, la Lazio si muoverà per tutelare il contratto sottoscritto con l'israeliano".
"Eyal si è scusato, e le sue scuse sono state accolte" sosteneva la nota della controparte, pubblicata al termine di un incontro di chiarimento svoltosi a Tel Aviv. "Il contratto fra di noi resta infatti vincolante. Lui ha compreso di essere stato tratto in errore dai suoi consiglieri, che lo hanno indotto a firmare un contratto di quattro anni e mezzo con la Lazio".