Terza sconfitta, questa volta umiliante, in altrettante partite per l'Italia del rugby nel "Sei Nazioni". Al Millenium Stadium di Cardiff, gli Azzurri restano in gara solo un tempo, poi il Galles domina e prosegue così la sua marcia in vetta alla classifica del torneo a punteggio pieno. Finisce 47-8, una vera e propria Caporetto. Il XV di Mallett si avvicina all'incontro con qualche problema di formazione (Bortolussi e Robertson fermi ai box, Bortolami non al meglio è in panchina), mentre i Dragoni partono con i favori del pronostico, forti del percorso netto realizzato nelle prime apparizioni.
I gallesi cominciano forte e dopo il primo quarto d'ora Jones ha già mandato la palla fra i pali su punizione per ben due volte. Presto però vien fuori l'orgoglio azzurro e Castrogiovanni va in meta accorciando le distanze (Marcato poi sbaglia la trasformazione e manca il sorpasso). L'Italia torna così prepotentemente in partita, ma dopo aver sprecato una clamorosa occasione con Gonzalo (passaggio in avanti quando il traguardo era a un passo), viene punita prima da una meta di Byrne, poi dall'ennesima punizione di Jones. La replica è affidata a Marcato, che questa volta centra i pali e chiude il primo tempo sul 13-8 per i padroni di casa.
Nella ripresa tuttavia il Galles fa valere tutta la sua potenza e la sua tecnica e spazza via le speranze del XV di Mallett. La differenza è netta e piano piano l'Italia crolla alla distanza. Non c'è più partita, gli Azzurri affondano impotenti e subiscono in sequenza le mete di Shanklin, Williams, Byrne, Hook e ancora Williams. Finisce 47-8, il peggior risultato per l'Italia in questo "Sei Nazioni" che vede Parisse e compagni sempre all'ultimo posto e senza vittorie. |