Per la seconda volta nella sua storia, la selezione rossocrociata partecipa alla fase finale dei campionati europei: era già successo nel 1996, in Inghilterra, da dove tornò con un solo punto, frutto del pareggio strappato ai padroni di casa grazie al rigore trasformato da Turkyilmaz dopo il gol di Shearer.
Grande merito della qualificazione, ottenuta vincendo con quindici punti (quattro successi, tre pareggi e una sola sconfitta) il girone che comprendeva anche Russia, Repubblica d'Irlanda, Albania e Georgia, va a Jakob "Kobi" Kuhn, uno svizzero tedesco a cui la federcalcio locale ha affidato la panchina dopo dodici anni in cui aveva preferito rivolgersi ad allenatori stranieri.
A disposizione dell'ex allenatore dello Zurigo ci sono elementi esperti quali il difensore Henchoz, tornato in nazionale dopo una fastidiosa polemica, e l'attaccante Chapuisat, ma anche talenti in erba come Cabanas e Frei. |