E' del Palermo, doveva andare al Chievo (ma anche alla Roma), lo si ritrova in serie B con la casacca del Torino. E' Fernando Rubinho, il neo-acquisto del presidente Cairo, che raccoglie l'eredità di Sereni tra i pali della squadra allenata da Lerda: "Nessuna paura, ma certamente la responsabilità nel trovarmi al posto di un giocatore di tale valore è grande".
In un'intervista a TuttoMercatoWeb, l'estremo difensore brasiliano spiega come è nato il suo trasferimento nel capoluogo piemontese: "Ha avuto origine nella giornata del 31 agosto, a pochi minuti dalla fine, e ho deciso di andare al Toro senza pensarci due volte: questa è una gran bella piazza. A Verona avevo firmato il contratto perchè mi avevano detto che Sorrentino sarebbe andato via, ma alla fine è rimasto, così il contratto non è mai stato depositato".
In granata Rubinho dice di trovarsi decisamente bene, anche se dopo aver svolto soltanto due sessioni di allenamento insieme ai compagni, forse è un po' presto. L'ex portiere rosanero poi commenta il debutto in nazionale da titolare, in una partita ufficiale, del suo ormai ex compagno in rosanero: "Non mi aspettavo che diventasse addirittura titolare in così breve tempo, ma è stato sicuramente bravo a cogliere l'attimo favorevole, dato che Buffon è infortunato e Marchetti vive una situazione problematica a Cagliari. Posso dire che Sirigu è un portiere che sta facendo bene, ed è ancora molto giovane; secondo me, andando avanti così, diventerà un nome davvero importante". |