Cesare Prandelli e la sua Fiorentina sono attesi ad uno dei più classici appuntamenti con la storia martedì sera al Franchi contro il Bayern Monaco. L'imbarazzante decimo posto in classifica in campionato costringe i viola a puntare tutto sulla Champions League: i gigliati si aggrappano alle due partite con il Liverpool e sperano di non cadere proprio sul più bello.
La sconfitta per 2-1 nell'andata all'Allianz Arena, peraltro immeritata e causata dall'ormai proverbiale Ovrebo, non scoraggia il tecnico dei toscani: "Sono orgoglioso di rappresentare la Fiorentina in un ottavo di finale di Champions. Vogliamo scrivere la storia. Dobbiamo pensare che abbiamo un'opportunità straordinaria. Non ci saranno problemi di stanchezza, voglio vedere la giusta concentrazione. In Europa si gioca diversamente che nel nostro campionato: cerchiamo equilibrio, poi è ora di chiudere la difesa e non prendere più gol".
Il Bayern non fa paura: "Affrontiamo una delle squadre più forti, attrezzata per vincere la finale. Ma nella gara d'andata abbiamo capito che possiamo metterli in difficoltà. Punteremo sull'entusiasmo e sulla voglia di fare una partita attenta. Non dobbiamo farci prendere dall'enfasi, dalla necessità di fare subito gol. Serve piuttosto la giusta consapevolezza della gara, attaccare e sbilanciarci solo al momento opportuno. Non dobbiamo sentirci vittime di errori arbitrali che evidentemente ci hanno penalizzato, farsi condizionare da questi errori vorrebbe dire non essere maturi".
Prandelli poi annuncia spavaldamente la formazione: "Frey, De Silvestri, Kroldrup, Natali, Felipe; Montolivo, Zanetti; Marchionni, Jovetic, Vargas, Gilardino". |