Italrugby, l'Under-20 sfiora l'impresa

Gli Azzurrini cedono per un solo punto ai pari età inglesi nella seconda giornata del Mondiale, al termine di una prova coraggiosa ma sfortunata

Italrugby_U20

Dopo la pesante sconfitta contro l'Australia, la Nazionale italiana Under-20 sfiora uno storico risultato nella seconda giornata della fase a gironi del Mondiale di categoria, perdendo 24-23 contro l'Inghilterra, dopo essere stata in vantaggio per gran parte del secondo tempo.

Allo stadio del Club de Rugby Ateneo Inmaculada di Santa Fè, gli Azzurrini contengono sin da subito gli inglesi, apparsi ancora frastornati dopo la pesante sconfitta subita nella partita d'esordio contro l'Irlanda, e chiudono il primo tempo sul 6-7 grazie a due calci di punizione di Giacomo Da Re, intervallati dalla meta inglese di Alex Coles, trasformata da Josh Hodge.

I ragazzi di Fabio Roselli escono alla grande dagli spogliatoi dopo l'intervallo: al 43' Cristian Lai beffa la difesa inglese seguendo in maniera efficace un calcetto velenoso di Lorenzo Citton, e sei minuti dopo Ange Capuozzo chiude una splendida azione alla mano per il momentaneo 16-7. Peccato per le due trasformazioni sbagliate da Da Re, che al termine peseranno come un macigno sul risultato finale.

Con le spalle al muro, gli inglesi sono bravi ad approfittare dell'espulsione temporanea di Nicolae-Cristian Stoian (colpevole di aver fatto crollare una maul) e accorciano le distanze con una meta di Luke James ma, nonostante l'inferiorità numerica, Paolo Garbisi (subentrato pochi minuti prima a Da Re) trova il varco giusto e firma la terza meta azzurra del pomeriggio, da lui stesso trasformata per il 23-14 al 60'.

Tre minuti dopo, però, la nazionale in maglia bianca si riporta sotto con una meta di Richard Capstick, ancora trasformata da Hodge, che al minuto 73 porterà definitivamente in vantaggio i suoi con un calcio di punizione da media distanza.

Gli Azzurrini sono bravi a non uscire dalla partita e provano a compiere comunque l'impresa negli ultimi minuti, ma un paio di errori in possessi potenzialmente pericolosi li allontanano inesorabilmente dalla linea di meta degli avversari, che riescono così ad ottenere i 4 punti della vittoria.

Per l’Italia, invece, c’è solo un punto bonus difensivo, che probabilmente non servirà ad evitare le pericolose semifinali per gli ultimi quattro posti, visto che nella prossima giornata gli Azzurrini dovranno affrontare la temibile Irlanda, vincitrice del Grande Slam nell’ultimo Sei Nazioni U20 e sconfitta poche ore prima dall’Australia per 45-17 nell’altra partita del Gruppo B, un risultato però viziato da 60 minuti giocati in inferiorità numerica dagli irlandesi, in vantaggio addirittura fino a 17 minuti dalla fine.

Per quanto riguarda le altre partite della seconda giornata, nel Gruppo A vincono Francia (32-13 contro il Galles) e Argentina (45-17 contro le Fiji), mentre nel Gruppo C dominano Sud Africa e Nuova Zelanda, con i primi che battono 48-20 la Georgia e i secondi che sconfiggono 52-33 la Scozia.

Classifiche

Gruppo A: Francia 10, Argentina 6, Galles 4, Fiji 0.

Gruppo B: Australia 10, Irlanda 5, Inghilterra 4, Italia 1.

Gruppo C: Sud Africa e Nuova Zelanda 10, Scozia 1, Georgia 0.

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