Il Mondiale per Club di Doha inizia col piede giusto per la Trentino BetClic. Nella gara inaugurale dell’intera manifestazione la formazione campione d’Europa ha infatti superato per 3-1 gli africani dello Zamalek Sporting Club.
Un successo meno semplice, specialmente nella seconda metà del match, di quanto in molti forse si attendavano alla vigilia; in questo senso un ruolo importante l’ha giocato l’impatto non agevolissimo con la nuova regola della Golden Formula, la scarsa familiarità con il pallone Mikasa e lo spirito combattivo degli egiziani, bravi a rialzare la testa dopo i primi due set giocati a senso unico in favore della Trentino BetClic.
In avvio di gara il divario tecnico fra le formazioni è apparso evidentissimo, con gli egiziani molto fallosi (18 errori in due set) e sovente in difficoltà in attacco. L’efficacia a rete di Vissotto e Juantorena ha portato quindi in fretta i gialloblu sul 2-0, ma la partita si è complicata notevolmente dal terzo set in poi, complice un calo generale delle percentuali a rete del trio di palla alta trentino e la crescita di quello dei martelli di posto 4 egiziani Badawy (alla fine miglior marcatore con 27 punti e il 58% a rete) e dal neoentrato Afifi. Riaperta la gara con il successo nel terzo set, il tie break è apparso poi quanto mai vicino quando nel corso della quarta frazione lo Zamalek sulle ali dell’entusiasmo si è portato prima sull’8-3 e poi sul 18-11. A rimettere in carreggiata una Trentino BetClic decisamente in difficoltà ci ha quindi pensato nuovamente Juantorena. Con una rotazione al servizio durata addirittura undici turni, il cubano ha guidato i suoi alla rimonta permettendo prima di impattare sul 18-18 e poi di scappare nuovamente via (21-18) verso un 3-1 comunque importante nell’economia della classifica della Pool A.
Proprio Juantorena (22 punti, 2 muri, 7 ace ed il 55% a rete) è stato il migliore dei gialloblu, spalleggiato da Vissotto (25 punti) e Kaziyski un po’ troppo a corrente alternata; buono anche l’apporto fornito in ricezione da Bari (73% di positività, 60% di perfezione) e quello in regia di Raphael che inevitabilmente ha potuto servire poco i centrali Birarelli e Corsini, preferito in avvio di gara a Sala.
“Sapevamo che questa sarebbe stata una partita strana prima ancora che difficile e tale si è rivelata, anche perché giocare di mattina non ci ha aiutato a trovare subito la giusta concentrazione – ha commentato Radostin Stoytchev a fine gara – . Nei primi due set abbiamo sicuramente fatto le cose migliori, pur soffrendo parecchio; nel terzo siamo calati e lo Zamalek ci ha punito fino quasi a meritare il tie break nel successivo parziale. Una frazione praticamente persa se non avessimo beneficiato di quella rotazione al servizio di Juantorena che ci ha fatto ritrovare cattiveria agonistica e determinazione. Dobbiamo acquisire ancora il ritmo gara per competere ad alti livelli con questo tipo di gioco, ne siamo assolutamente consci e vogliamo crescere partita dopo partita; la Golden Formula offre più equilibrio e livella le partite ma per il momento non ha regalato moltissime azioni lunghe. E’ una regola che va quindi studiata e rivista ancora molto”.
Mercoledì alle ore 14 italiane (le 16 locali) subito un altro impegno per la Trentino BetClic che sfiderà i russi dello Zenit Kazan nel secondo match della Pool A, quello che verosimilmente potrebbe decidere le gerarchie dell’intero girone.