Gigi Buffon lancia una provocazione che assume i toni di quelle notizie destinate a far parlare per giorni, soprattutto se i protagonisti sono la Juventus e Marcello Lippi. Tema della discussione un clamoroso ritorno in bianconero del commissario tecnico della Nazionale.
"Lippi alla Juventus dopo il Mondiale? Alla mia età e con la mia esperienza del calcio, non mi stupisco più di nulla - ha detto il portiere azzurro -. Credo però che sia prematuro parlarne. Conosco la professionalità di Lippi, con un Mondiale da giocare la testa può essere concentrata solo su questo. Non credo si possa pensare a trovare un lavoro dopo l'estate del 2010".
Poi l'estremo difensore parla di Juve, della rivoluzione a livello societario e del momento difficile della squadra: "Nel calcio siamo tutti un po' a termine. Si cambia per migliorare, certi cicli finiscono. E non per questo vuol dire che chi c'era prima ha lavorato male. In questo momento Ferrara e la dirigenza possono avere dei dubbi, ma non averne non è cosa intelligente. Era un discorso che facevo quando l'inizio di campionato ci vedeva in forma, vale anche ora. Diego? Sta solo soffrendo un po' a livello fisico i postumi dell'infortunio, quello vero l'abbiamo visto all'Olimpico contro la Roma. Quanto ad Amauri, la sua astinenza dal gol dura solo da questo inizio campionato, perché lo scorso anno coincide con il momento peggiore della Juve, quando toccammo il fondo. Lui è molto generoso, aiuta la squadra, non credo sia un problema". |