Gara a senso unico al Camp Nou. Il Barcellona pur privo di Messi e Ibrahimovic, tenuti precauzionalmente a riposo, domina l'Inter, portando a casa "solo" un 2-0 frutto dei gol di Piquè e Pedro che non rende l'idea dell'andamento del match.
La squadra di Mourinho, scesa in campo con Eto'o (prima applaudito e poi fischiato dai suoi ex tifosi), subisce fin dall'inizio il gioco dei campioni d'Europa che nascondono la palla agli avversari e prima della mezz'ora hanno già chiuso i conti: sugli sviluppi di un corner, Piquè trova la deviazione giusta per sbloccare il risultato mentre il giovane Pedro raddoppia su assist di un devastante Daniel Alves. Tramortita, l'Inter non va nemmeno vicina al riaprire il match e prima dell'intervallo spara più per disperazione che altro due conclusioni dalla distanza con Stankovic e Milito che non creano nessun problema a Valdes.
Nella ripresa la musica non cambia: nonostante gli ingressi di Muntari e Balotelli, i blaugrana continuano a gestire a piacimento i ritmi del match, tenendolo ovviamente molto alti. Julio Cesar è ancora costretto agli straordinari mentre dall'altra parte Eto'o e compagni restano nell'anonimato. Gli uomini di Guardiola, con la testa già al big match col Real Madrid, non inferiscono e portano a casa un successo che comunque non cambia di molto le possibilità di qualificazione dei nerazzurri: com'era già chiaro dopo il 2-1 di Kiev, si giocheranno il pass per gli ottavi all'ultima giornata contro i campioni di Russia del Rubin Kazan, in un vero e proprio spareggio visto che le due squadre sono appaiate in classifica a quota 6 punti. |