I tre successi consecutivi del Cagliari non devono creare illusioni e Massimiliano Allegri è impegnato a tenere tutti con i piedi per terra per evitare che l'entusiasmo possa giocare brutti scherzi.
"Abbiamo fatto dei passi importanti - ha detto il tecnico dei sardi -, però ora non dobbiamo rilassarci, né distoglierci dal nostro obbiettivo primario, la salvezza. Anche perché ci aspetta un ciclo difficile. Pensiamo ad una cosa alla volta: domenica c'è la Sampdoria, squadra tra le più forti del campionato".
Resta il fatto che la squadra ha fatto importanti passi avanti: "Lo spirito di sacrificio aggiunto ad una crescita della condizione fisica ci ha aiutato. Anche contro il Chievo la squadra mi era piaciuta, specie per la maturità mostrata prima del gol. Poi Marcolini era stato bravo a trovare il pareggio, e da li la gara si era fatta in salita. Bene anche Nenè, che è cresciuto come tutti gli attaccanti: Matri, Jeda, lo stesso Larrivey che poteva segnare e ha disputato una buona mezz'ora quando è entrato". |