Alla vigilia del match del Camp Nou contro il Barcellona di Ibrahimovic, José Mourinho sorprende ancora una volta tutti dedicando ampio spazio nella sua conferenza stampa alla partita del 5 dicembre contro la Juventus: "Giocare a Torino? Mi piacerebbe, ma ci sono delle regole e chissà che non si giochi altrove per colpa dei cori riservati dai tifosi bianconeri a Balotelli".
"Quella che riguarda Mario è una storia vecchia, io non posso fare niente per cambiarla, posso solo lavorare sul giocatore per farlo migliorare - aggiunge il tecnico dell'Inter -. Mentre Balotelli stava in un albergo di Barcellona, in ritiro con la sua squadra, succedeva tutto questo contro di lui in uno stadio in Italia...".
Mourinho trova poi anche il tempo di parlare del Barcellona: "Queste sono le partite che tutti vorrebbero giocare, molto meglio che vincerne una facile per 4-0. Questa passione per il rischio piace a tutti, chiunque vuole misurarsi con i migliori. Non gioca Messi? Per me non cambia nulla: che giochi Messi, Iniesta o Pedro, io a sinistra metto Chivu. Differenze con l'andata? Rispetto ad allora la mia squadra segue più la mia filosofia, ma non ha ancora una propria identità". |