Un Lecce riportato sulla terra dalla scoppola rimediata a Genova in Coppa Italia con la samp potrebbe tornare sulla sua decisione di cedere al Chievo Daniele Cacia, anche se ai salentini Davide Mandelli, la contropartita tecnica messa sul piatto dai gialloblu, servirebbe come il pane.
Alla fine dunque il difensore senza spazio con Di Carlo potrebbe scendere in B e la punta restare invece in massima categoria dopo il nulla di fatto a Firenze. La punta di Catanzaro, 26 anni il 23 agosto, prodotto delle giovanili del Piacenza, ha vestito le casacche dei biancorossi emiliani, di Ternana, Spal e Pistoiese.