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Carlo Ancelotti, celebrato in Inghilterra per l'ottima partenza del suo Chelsea, alla BBC torna a parlare del suo futuro: "Ho sempre detto che mi piacerebbe diventare commissario tecnico, ma non ora. Sono italiano e mi piacerebbe guidare la Nazionale, ma non sono sicuro che un giorno questo sarà possibile. Vorrei piuttosto allenare un team africano, ad esempio la Costa d'Avorio, che è una squadra fantastica".
Il tecnico dei Blues poi elogia l'intramontabile capitano dei londinesi John Terry, paragonandolo a Paolo Maldini: "Come Paolo, è nato in questo club, è cresciuto nelle giovanili di questa società e inoltre la ama. E questo è molto importante".
Ancelotti poi fa i complimenti a Capello ("un grande"), ma resta scettico sulla vittoria finale della Nazionale dei Tre Leoni in Sudafrica: "Nessuna squadra europea ha mai vinto il Mondiale lontana dall'Europa. E' difficile, non solo per l'Inghilterra". |