La Fina ha accolto il controricorso della federazione statunitense, riportando così l'azzurro al quarto posto dell'ordine d'arrivo della 10 km di fondo ai Mondiali di nuoto di Roma, alle spalle di Francis Crippen.
Mercoledì pomeriggio i giudici di gara si erano espressi in favore dell'atleta di casa, beffato al fofoninish da un avversario che era entrato nell'ìmbuto finale dalla parte sbagliata, passando sotto una boa, ma giovedì mattina sono tornati sui loro passi.
Crippen non ha tratto vantaggio dalla sua manova, anzi probabilmente con due subacque ha anche faticato più di Cleri a raggiungere il traguardo, ma certo questa decisione finirà col creare un precedente, facendo perdere totalmente di valore ai cordoni che delimitano il tratto finale delle gare in acque libere.