Elia Viviani sceglie il suo trionfo più bello

Il velocista si racconta nel giorno del suo trentesimo compleanno.

viviani

Elia Viviani nel giorno del suo trentesimo compleanno ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport in cui si racconta.

"Se non fossi diventato ciclista professionista? Forse sarei rimasto sempre nello sport, avrei potuto continuare col calcio. Altrimenti... un lavoro nell’ambiente sportivo. Mi piace passare giornate intere in officina con i meccanici. Proprio il meccanico, magari. Oppure ho un rapporto speciale con il capo di Dmt, il mio sponsor di scarpe, che è un po’ il mio padre ciclistico e allora penso a un ruolo in azienda. Vale pure per il futuro".

Il suo trionfo più bello su strada: "Mettere in fila le vittorie non è facile ma quella del campionato italiano 2018 a Darfo Boario Terme in un certo senso è stata la più difficile, e anche la più bella corsa che ho vinto su strada. Perché era molto dura e perché mi fa portare il tricolore per un anno".

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