Siluro di Djuricic, il Sassuolo si rialza

La squadra di De Zerbi vince sul campo del Verona: finisce 0-1, i gialloblù colpiscono per due volte il palo.

Djuricic

Gran partita al 'Bentegod'i tra il Verona di Ivan Juric ed il Sassuolo guidato da Roberto De Zerbi davanti a 14.913 spettatori di cui un centinaio tifosi ospiti. Hanno vinto gli ospiti per 1-0, tre punti d’oro che permettono di agganciare i gialloblù a 9 punti. Gara emozionante, sempre sul filo del rasoio. Di Djuricic la firma dopo le parate di Silvestri sotto porta su conclusioni di Berardi, mentre gli scaligeri devono compiere il mea culpa per diverse opportunità fallite a partire da due clamorosi pali (Faraoni e Verre) così come il montante, in chiusura, colpito sull’altro fronte da Duncan. Prossimo turno infrasettimanale: Parma-Verona; Sassuolo-Fiorentina.

Primo tempo. Un traversone per parte apre la contesa: inguardabile quello di Berardi, migliore quello di Faraoni, l’arbitro ferma tutto per un fallo di mano scaligero in area emiliana. Meglio di tutti (4’) Defrel, diagonale maligno, buon per Silvestri che Rrahmani ci metta una pezza, palla in angolo da cui nulla scaturisce. La prima parata, frutto di una bella combinazione in orizzontale Verre-Faraoni, la firma Consigli che dice no a quest’ultimo. La sensazione è che l’Hellas, come successo contro la Sampdoria, voglia scardinare subito la retroguardia ospite, facendo partire ficcanti azioni dalle fasce. Non passano 8 minuti che Di Carmine aggira l’estremo emiliano, ma il tocco sottomisura è talmente debole da permettere a Marlon di spazzare in angolo. Berardi non s’accende sulla destra, a sorprendere è Boga che si “beve” in velocità Amrabat: a tu con Silvestri si vede respingere il rasoterra, di piede, dall’estremo scaligero. Gli emiliani battono il primo colpo. Consigli non si fa sorprendere né dai palloni alti, né da centri bassi come quello di Faraoni al 27’. Nel frattempo s’accende Berardi che decide di spostare palla dalla destra al centro: dal limite lascia partire una conclusione a botta sicura, palla deviata, fortunatamente per Silvestri, in angolo. Il Sassuolo ha suonato il (secondo) campanello d’allarme per l’Hellas che gioca, crea, ma non riesce a trovare il tocco vincente. 38’: Berardi si procura e calcia una punizione dal limite, palla “a giro”, Silvestri si distende ed allunga in angolo da cui nulla scaturisce. La gara s’infiamma, le sette ammonizioni comminate fin qui (Kumbulla, Gunter, Verre, Pessina, Amrabat nel Verona, Defrel e Romagna nel Sassuolo) testimoniano quanto la posta in gioco sia alta per entrambe le compagini distanziate di 3 punti in classifica. Numero da campione di Berardi nel primo minuto di recupero, si porta a spasso Gunter, a tu per tu con Silvestri prevale ancora una volta l’estremo gialloblù di piede.

Secondo tempo. Inizio travolgente: dapprima Boga sfiora il palo dopo una combinazione col solito Berardi, quindi a colpire il montante in diagonale è Faraoni. Partita equilibrata, può succedere di tutto. Al 5’ ecco Djuricic che da oltre 20 metri lascia partire una staffilata che s’insacca nell’angolino alto di destra alle spalle di Silvestri per lo 0-1 del Sassuolo. Non passano due minuti che Verre colpisce un altro clamoroso palo dal limite, quindi Di Carmine calcia su Consigli, ma era in fuorigioco. Prima sostituzione nell’Hellas: dentro Dawidowicz per l’ammonito Gunter. Il Verona è una furia con Verre che s’infila nel corridoio centrale senza trovare opposizione, tocco sulla sinistra per Amrabat che calcia alle stelle. Ottavo e nono ammonito nel giro a cavallo del quarto d’ora: Djuricic e Peluso nel Sassuolo. 16’: dentro Obiang per Djuricic. Decimo giallo ancora tra gli emiliani: Magnanelli (23’). Risposta Hellas: fuori Verre (ammonito) per il fantasista Salcedo. Juric tenta la carta Stepinski per Kumbulla (ammonito). Ma è il Sassuolo, nei tre minuti di recupero, a colpire un clamoroso palo con Duncan. Anticipo del triplice fischio: Verona-Sassuolo 0-1.
 


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