Milan umiliato, Europa a rischio

Beffa Hellas ancora una volta per il Milan che ha assaporato per l’ennesima volta la fatal Verona al Bentegodi. A castigare i rossoneri ci ha pensato Siligardi con una straordinaria punizione all’ultimo dei quattro minuti di recupero. Eppure i rossoneri, davanti a 18.738 spettatori di cui 560 tifosi ospiti, erano passati in vantaggio nel primo tempo con Menez e avevano avuto diverse opportunità per chiudere la partita. Riaperta dall’Hellas con un rigore (dubbio) firmato da Pazzini e conclusa, dopo che Donnarumma aveva parato l’impossibile, dalla magistrale punizione di Siligardi. Prossimo turno: Milan-Frosinone Sassuolo-Verona.

Nel primo tempo il Milan fa la partita ma è il Verona ad avere la prima, grande occasione con Pazzini che corregge al volo a tu per tu con Donnarumma ma il suo tocco è centrale. I ritmi sono bassi, Bacca prova a sorprendere Gollini, la palla esce sul fondo. Al 15’, prolungata azione gialloblù, sbroglia Donnarumma. La partita non decolla ma il Milan non si lascia sfuggire l’occasione al 21’: Menez raccoglie una corta respinta di Gollini su tiro di Honda ed insacca lo 0 a 1. Il Verona prova a reagire ma Abate e compagni fanno buona guardia. Milan pericoloso in contropiede, Moras sbroglia; sull’altro fronte il Verona conquista un paio di angoli, Donnarumma fa buona guardia. Cambio obbligato per Brocchi al 34’: dentro Antonelli per De Sciglio infortunato. Un minuto più tardi seconda occasione sciupata da Pazzini che calcia con fretta inaudita tale da facilitare la respinta di Donnarumma. Milan sempre pericoloso in contropiede. 38’: prima sostituzione nel Verona, dentro Romulo per Rebic fischiato dai tifosi gialloblù. Il brasiliano ci prova subito ma la conclusione è troppo debole per impensierire il portiere milanista. Intanto dalla curva rossonera partono cori dei tifosi che invitano Galliani ad andarsene. Il Verona non molla nonostante le difficoltà oggettive che si trascina dall’inizio della stagione e che lo stanno accompagnando in serie B: la vittoria del Carpi sull’Empoli ha poi sancito l’aritmetica retrocessione dei gialloblù.
 
Il secondo tempo si apre con solito copione, Milan in avanti, Verona in difficoltà. Bacca fallisce clamorosamente il raddoppio a tu per tu con Gollini che si ritrova il pallone tra le braccia. Del Neri inserisce al 15’ Gomez per Wszolek. Nel frattempo Honda si vede ribattere la conclusione all’altezza del dischetto mentre il Verona non riesce ad incidere. Al 25’ angolo Hellas, si accende una mischia, l’arbitro vede un tocco di mano di Romagnoli, ostacolato da Pisano, e decreta il rigore trasformato da Pazzini per l’1-1. Verona rinvigorito, Pazzini impegna severamente Donnarumma, quindi sulla ribattuta, pronta la botta di Gomez, deviata dalla retroguardia rossonera. 
 
Il Milan non ci sta e si ricaccia in avanti. Del Neri inserisce Chiecchin per Pazzini, Brocchi Luiz Adriano per Josè Mauri. 37’: botta di Siligardi deviata in angolo. La gara ora vive di sussulti emozionanti. Due minuti più tardi Bacca calcia a lato di un soffio. Risponde il Verona, discesa di Romulo, palla sopra la traversa. Ora sono i tifosi rossoneri a spazientirsi con i propri giocatori. Quattro minuti di recupero, emozioni alle stelle. Ultimo minuto: punizione capolavoro di Siligardi che s’infila sotto la traversa, stavolta Dommarumma non ci arriva. E per il Milan cala il sipario nella fatal Verona.

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