Il Verona vince e va in fuga

Poteva allungare in testa alla classifica e così è stato. L’Hellas Verona, battendo meritamente la Pro Vercelli al Bentegodi per 3 a 0, davanti a 12.773 spettatori di cui 159 tifosi ospiti, ha portato a cinque i punti sul Cittadella, secondo in classifica, issandosi a 23 punti. Due giocate una per tempo, Pazzini per Bessa, quindi Romulo per Pazzini all’undicesima rete stagionale, hanno fatto la differenza, evidenziando i diversi valori tecnici tra le due squadre, infine Ganz ha fissato il tris gialloblù. Sull’altro fronte la Pro Vercelli, che resta a 12 punti in classifica, ha avuto l’occasione di riaprire la gara ma non ha trovato la giocata vincente. Prossimo turno martedì sera: Pisa-Verona, Pro Vercelli-Latina.

PRIMO TEMPO

Devono passare 16 minuti per osservare la prima occasione da rete: Luppi si gira bene in area, il suo diagonale sottomisura finisce di poco fuori. Sull’altro fronte La Mantia cade in area gialloblù, l’arbitro lascia correre. La supremazia scaligera è evidente ma l’Hellas non riesce a scardinare una Pro Vercelli messa bene in campo. Passano i minuti, gli sbadigli sono inversamente proporzionali alle emozioni. Il Verona si affida alle fasce per creare pericoli ma i difensori della Pro Vercelli non lasciano passare uno spillo. Ci prova Bessa da fuori, rasoterra potente, palla a lato. Pazzini è ben controllato dagli uomini di Longo che non devono ricorrere nemmeno alle maniere forti per sbarrare la strada agli scaligeri. 32’: Fossati si guadagna una punizione poco fuori l’area in posizione centrale: Pazzini alla battuta, palla abbondantemente sopra la traversa. Di tanto in tanto anche la Pro Vercelli prova la sortita, Nicolas esce dai pali al 35’ per interrompere un tentativo ospite. La differenza tra le due squadre si vede un minuto più tardi: il Verona gioca in verticale, servizio rasoterra di Pazzini a tagliare fuori la retroguardia per Bessa che, entrato in area leggermente decentrato sulla destra, lasciare partire una conclusione a mezz’altezza che trafigge l’incolpevole Provedel per l’1 a 0 della capolista. La Pro Vercelli reagisce, Mustacchio se ne va sulla sinistra, appoggia all’indietro per Mammarella che centra per La Mantia, puntuale allo stacco, Nicolas non si fa sorprendere, deviando sopra la traversa. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Inizio di ripresa e Pro Vercelli subito in avanti ma al 4’ è Pazzini a realizzare il suo undicesimo gol, facendosi trovare a tu per tu con l’estremo piemontese sul taglio perfetto di Romulo dalla destra per il 2 a 0 gialloblù. La Pro Vercelli non demorde. Al 12’ approfitta di un rilassamento della squadra scaligera: Mustacchio sorprende la retroguardia scaligera, entrando in area dalla destra e calciando sull’uscita disperata di Nicolas, palla sul palo e di nuovo in campo preda dello stesso attaccante piemontese che calcia alle stelle ben contrastato da Bianchetti. Due minuti più tardi La Mantia stacca, palla sopra la traversa. Quindi Mammarella da fuori, il portiere veronese si esibisce in un intervento plastico. 16’: Longo opera la prima sostituzione nel Novara, inserendo Ebagua per La Mantia. Il solito Mustacchio costringe all’ammonizione Romulo, il successivo centro del neo entrato non ha esito. 20’: dentro Zaccagni per Bessa nel Verona. Pecchia sostituisce anche Pazzini per Ganz al 24’. Azione spettacolare firmata Hellas al 27’: Provedel alza sopra la traversa il tocco finale di Romulo. Dalla bandierina si accende una mischia conclusa in rete dall’opportunista Ganz per il 3 a 0 Hellas. 33’: dentro Fares per Romulo nell’Hellas; Berra e Castellano per Emmanuello e Mammarella. Quattro minuti di recupero e triplice fischio: Verona-Pro Vercelli 3-0.

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