D’Aversa: “Siamo operai e dobbiamo restarlo”

Seconda vittoria consecutiva per il Parma, che in Serie A non ci riusciva dal marzo 2014. Basterebbe già questo per spiegare il momento d’oro dei crociati, che dopo l’Inter stroncano pure il Cagliari.

Gare abbastanza simili, con il Parma compatto a difendere e poi implacabile nelle ripartenze, ma, si sa, confermarsi è sempre più difficile che rivelarsi, così al termine della partita Roberto D’Aversa esprime gioia allo stato puro in conferenza stampa: “Quello di oggi era un banco di prova importante, considerando anche il fatto che avevamo di fronte una squadra con delle qualità importanti. I ragazzi oggi hanno interpretato la gara nel migliore dei modi, abbiamo concesso davvero poco al Cagliari, ho visto la mentalità operaia che non deve mai abbandonarci”.

Vietato, quindi, alzare l’asticella. E considerarsi più forti di quello che si è…: “Il nostro unico obiettivo dev’essere la salvezza, solo così potremo ridurre il gap con formazioni superiori. Abbiamo sprecato troppo? Forse sì, ma c’era caldo e a questi ragazzi non posso rimproverare nulla. Magari mi piacerebbe a volte fare di più la partita, migliorare sotto il profilo del possesso palla, perché i margini li abbiamo, però le caratteristiche dei nostri giocatori sono questi, con giocatori di gamba come Di Gaudio e Gervinho è normale difendersi e ripartire in contropiede”.

La standing ovation del ‘Tardini’ charisce una volta per tutte come il nuovo idolo del popolo crociato si chiami Gervinho: “Le qualità che ha le conosciamo, sono rimasto stupito dalla sua disponibilità. E’ venuto qui con umiltà, si sta mettendo a completa disposizione di un club che gioca per obiettivi diversi rispetto a quelli a cui era abituato in passato”.
 

Articoli correlati