L'Olimpia resta in fuga

La squadra di Pianigiani passa a Pistoia e allunga nuovamente su Venezia.

pianigiani

L’Olimpia Milano rispetta il pronostico, vince il posticipo sul campo della OriOra Pistoia (91-81) e torna a +6 su Venezia, allungando nuovamente in classifica. I tricolori sono sempre in controllo della partita, anche se non riescono a chiuderla fino ai minuti conclusivi, non trovando con continuità il canestro dall’arco. La difesa però, nei momenti decisivi, è efficace ed arriva in attacco un contributo più o meno da tutti, con le doppie cifre di James, Della Valle e Kuzminskas. I toscani sono orgogliosi e restano agganciati, sfruttando l’ottimo debutto di Mesicek e l’energia di Krubally. 

E’ Micov a riposare nel turnover, mentre Burns non ce la fa. L’unico centro a disposizione è Omic e lo sloveno inizia bene, trovando buone giocate con Della Valle. La palla circola bene, ma la difesa è poco attenta ed i padroni di casa restano agganciati, soprattutto con l’ottimo avvio di Mesicek. I tricolori stringono le maglie, piazzano anche un efficace pressing e arriva il primo break: 15-2 a cavallo del primo intervallo, con Kuzminskas e Jerrells protagonisti, per il +13 (19-32 al 13’). Il massimo vantaggio si aggiorna con il canestro di Fontecchio, ma le triple faticano ad entrare e Pistoia ne approfitta con un parziale di 9-0, firmato principalmente da un molto attivo Peak, per tornare sotto la doppia cifra di ritardo (30-36 al 16’).

Il finale di tempo vede entrare nel match James: cinque punti, l’assist per Della Valle e l’AX torna ad un più confortevole +11. Ma la squadra di Pianigiani gioca una partita in altalena, soprattutto tirando da tre punti, e l’OriOra approfitta dei periodi milanesi con mani fredde, per tornare anche a -4 (60-64 al 28’), ancora con l’energia di Peak e Krubally. Un paio di giocate di James tengono davanti Milano, poi è la difesa a dare lo slancio per mettere la parola fine al confronto, quando la squadra di casa segna solo quattro punti in sei minuti e dalla lunetta arriva l’allungo definitivo. 

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com

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