Impresa Varese, Olimpia ko

Milano perde il derby dopo quattro anni (76-72) e manca l'aggancio al primo posto.

L’ultima volta era accaduto nel 2014, poi nove vittorie consecutive. Prima di questa sera, in cui l’Olimpia Milano chiude la striscia positiva e cade sul parquet dell’Openjobmetis Varese (76-72), al termine di una partita quasi sempre all’inseguimento. I biancorossi pagano le terribili percentuali dall’arco (10/36), sbagliando molti tiri aperti, con giocatori solitamente affidabili. Il solo Micov trova qualche buona conclusione dalla lunga distanza, mentre gli esterni sparano a salve e faticano anche a contenere i diretti avversari, con Wells ed Avramovic (soprattutto) a lanciare i parziali decisivi. Così la sconfitta è praticamente inevitabile, nonostante qualche sprazzo di M’Baye e Pascolo.

Non ci sono Kuzminskas (attacco influenzale) e Tarczewski (turnover) tra i biancorossi, che partono a rilento e sbagliano molte conclusioni da fuori, mentre dall’altra parte Wells tiene avanti i padroni di casa. C’è un ottimo M’Baye però ed il francese annulla il vantaggio interno, lanciando poi il 9-0 con cui l’EA7 sorpassa e prova un allungo (17-22 all’11’) con la tripla di Jerrells. Varese trova i canestri da sotto con Cain, poi si scatena Avramovic con 11 punti in in un amen, per fare esplodere Masnago e portare i suoi sul massimo vantaggio (42-32 al 19’), con tanti errori dall’arco (4/16) milanesi. Gli unici canestri arrivano con un buon Pascolo, prima del -6 di Theodore sulla sirena del primo tempo.

Due triple di Micov annullano il vantaggio interno nel primo minuto e mezzo della ripresa, ma gli esterni continuano a non tenere i diretti avversari e l’Openjobmetis riprende subito il comando del match, allungando nuovamente con il canestro pesante di Ferrero (56-46 al 26’). E’ ancora il serbo a risvegliare l’EA7, finalmente supportato da qualche punto di Goudelock, per chiudere il terzo quarto con un 7-0 e ritornare sotto, senza però riuscire a chiudere il gap, sbagliando triple aperte in serie. I padroni di casa, invece, trovano ancora i punti di Wells e scappano (68-59 al 35’): è la fuga decisiva, perché i biancorossi proseguono a non trovare il canestro, sprecando più di un’occasione e Varese può festeggiare una vittoria che attendeva da oltre quattro anni. Milano manca l'aggancio in vetta.

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com

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