Cinquina Olimpia, Brindisi ok

Milano resta in testa alla classifica di serie A insieme a Pistoia.

Soffrendo forse un po’ più del previsto, l’Olimpia Milano conquista il quinto successo consecutivo in campionato, facendo suo il derby d’Italia contro la Virtus Bologna (87-72) e mantenendo la vetta della classifica, appaiata alla sorprendente Pistoia. I biancorossi vanno un po’ a sprazzi, dopo una partenza disastrosa, e la chiudono solo con un parziale di 13-0 nel quarto periodo, dopo aver permesso ai combattivi bianconeri di rientrare ad una sola lunghezza di ritardo. Macvan (poi infortunatosi ad una mano) e Simon sono gli uomini del break nel primo tempo, con un impatto positivo del rientrante Cinciarini, mentre nella ripresa è la coppia Gentile-McLean a segnare i canestri dell’allungo definitivo. 
 
Repesa sceglie Barac in quintetto, ma l’inizio dei padroni di casa è inguardabile: palle perse a ripetizione, difesa inaccettabile e le V Nere puniscono, soprattutto con un preciso Williams, raggiungendo anche il +11 (6-17 al 6’). Un po’ a sorpresa torna Cinciarini, dopo 3 gare di assenza, e l’azzurro porta un po’ di ritmo all’attacco, soprattutto spingendo sull’acceleratore: dalla transizione e dai punti di Macvan nasce il 12-0, con cui l’EA7 effettua ricongiungimento e sorpasso in poco più di due minuti (18-17 al 9’). Cresce anche la difesa e la squadra di casa prosegue il suo momento positivo, provando un allungo, con un nuovo 8-0 (26-19) a cavallo del primo intervallo.
 
Il coach biancorosso allunga le rotazioni, dando spazio anche a Magro, ma sono i punti di Simon a dare la prima doppia cifra di vantaggio, per raggiungere successivamente il massimo distacco sul +17 (43-26 al 17’), con ottima precisione dall’arco. Sembra tutto facile, ma Milano perde in concentrazione e gli ospiti non si fanno pregare per riavvicinarsi e rientrare in partita, prima con la coppia italiana Fontecchio-Mazzola, poi con i canestri di Pittman nel finale di terzo periodo. E’ tutto riaperto ad inizio ultimo quarto, quando un 6-0 felsineo firmato Odom, vale addirittura il -1 (64-63 al 32’) ospite. L’Olimpia si sveglia però in tempo, la coppia McLean-Gentile confeziona il 13-0, con cui i padroni di casa ritornano in doppia cifra di vantaggio e poi controllano senza ulteriori problemi sino alla sirena finale.
 
Nel big match del PalaPentassuglia tra Enel Brindisi ed Umana Reyer Venezia, i padroni di casa piegano le resistenze della formazione lagunare al termine di un match intenso ed equilibrato (89-84). Pronti via e la formazione di coach Recalcati è subito avanti: Venezia trova il fondo del canestro ad ogni azione e, grazie alla netta superiorità a rimbalzo, chiude la prima frazione sul punteggio di 22-27. Piero Bucchi registra la propria difesa costringendo gli ospiti a solo 12 punti nel secondo periodo, mentre dall'altra parte le bombe di Durand e Banks invertono l'inerzia della sfida. L'allungo definitivo arriva però solo nella quarta ed ultima frazione quando i padroni di casa, ancora con il tiro dalla lunga distanza, costringono Venezia al secondo ko stagionale. Equilibrata e divertente anche la sfida tra Dolomiti Energia Trento e Consultinvest Pesaro. A trionfare, al termine dei 40 minuti di gioco, è stata la formazione di coach Buscaglia, forte dei 20 punti di un Dada Pascolo in formato MVP. Pesaro, brava a restare a contatto per oltre trenta minuti di gioco, cede alla distanza chiudendo una quarta frazione da 24-16 che la condanna alla quinta sconfitta stagionale. 
 
Nelle altre partite, tutto facile per la Openjobemtis Varese che contro la Manital Torino coglie il terzo successo stagionale, pareggiando il bilancio con le sconfitte subite (92-78). Dopo un primo tempo di grandissimo equilibrio, i padroni di casa piazzano il break decisivo alla ripresa delle ostilità con un parzialone di 27-15 che spezza in due la partita. Il momento di apnea degli ospiti prosegue anche nell'ultima frazione quando Varese ne approfitta per prendere definitivamente il largo chiudendo la questione una volta per tutte. Superlative le prove di Daniele Cavaliero (21punti con 5/7 da 3) e Mouhammad Faye, inutili, dall'altra parte, i 22 di Dawkins ed i 19 di Ivanov. Vittoria interna, infine, per la Juvecaserta che piega la Betalanda Capo d'Orlando grazie ai 17 punti di Daniele Cinciarini ed ai 16 di Downs. Per il successo dei campani, decisivo un incredibile quarto quarto da 28-9.
I risultati della sesta giornata di Serie A:
 
Sabato 7/11
Vanoli Cremona-Grissin Bon Reggio Emilia 68-61
 
Domenica 8/11
Giorgio Tesi Group Pistoia-Acqua Vitasnella Cantù 95-89
Dolomiti Energia Trentino-Consultinvest Pesaro 81-74
Enel Brindisi-Umana Venezia 89-84
Openjobmetis Varese-Manital Torino 92-78
Pasta Reggia Caserta-Betaland Capo d'Orlando 78-66
EA7 Emporio Armani Milano-Obiettivo Lavoro Bologna 87-72
 
CLASSIFICA: Milano, Pistoia 10; Reggio Emilia, Venezia, Trento, Brindisi 8; Capo d'Orlando, Sassari, Cremona, Varese, Caserta 6; Avellino, 4; Bologna, Torino, Cantù, Pesaro 2. 
 
In collaborazione con basketissimo.com

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