L'Hockey Milano trionfa in Coppa Italia

I rossoblù hanno battuto l'HC Eppan.

Con il Chiavenna l'Hockey Milano vince due volte

L’Hockey Milano Rossoblu si concede il bis in Coppa Italia vincendo sul ghiaccio di casa dell’Agorà la finale della competizione contro l’HC Eppan/Appiano per 7:3. Rimane quindi con i colori rossoblu la Coppa Italia anche per questa stagione dopo il successo lo scorso anno del Milano contro il Fiemme sul ghiaccio del Pranives di Selva di Gardena.

Il Milano rispetta i piani annunciati dal suo allenatore, pressando costantemente nel proprio terzo un Appiano che prova a mettere il naso fuori senza però molto costrutto. Al terzo minuto arriva una penalità dei Pirati (2 minuti a Fabris) ed il Milano passa a condurre: disco per Radin che cerca un diagonale verso la porta avversaria, con il disco che viene toccato quanto basta da Borghi per beffare l’estremo avversario. Poco dopo tocca a Perna sfiorare il raddoppio ma Peiti riesce ad allontanare il disco con un intervento provvidenziale. Altra pericolosa deviazione di Petrov intorno a metà periodo, con la difesa giallo nera reattiva poi nel liberare il proprio terzo difensivo per evitare guai peggiori. Gli ospiti rispondono con un tentativo dalla media distanza di Tobias Ebner deviato lontano dalla sua gabbia da Tura con lo scudo. La gara si fa equilibrata con l’Appiano che cerca di prendere le misure all’avversario, affacciandosi anche dalle parti di Tura e avendo anche una superiorità a favore (fuori Vanetti) che però non porta alcun profitto alla squadra di Mensonen. Nel finale di periodo Redin si fa pescare in fallo, in maniera tale che gli ospiti giocano per un minuto abbondante con l’uomo in più fino alla prima sirena di pausa.

Dopo una lunga fase di equilibrio, il Milano ha la grande occasione per raddoppiare il proprio vantaggio al settimo minuto, quando un disco sporco arriva sulla stecca di Terzago per però, complica anche un provvidenziale Peiti, non riesce a trovare il bersaglio vincente. Lo trova invece Uterkofler quasi in maniera causale, toccando in rete e sorprendendo un esterrefatto Tura intorno all’ottavo minuto. Il Milano però non si scompone e torna in vantaggio con Petrov, abile e correggere in rete di prima intenzione un assist con il contagiri di Terzago che elude qualsiasi intervento da parte del portiere avversario. Al decimo Appiano di nuovo in 5 contro 4 (Vanetti ancora fuori) ma, a parte un paio di conclusioni dalla blu, Tura vive due minuti di sostanziale routine. Tornati in parità numerica il Milano trova anche il terzo gol, ad opera di Terzago che ribadisce in rete una corta respinta di Peiti su un tiro dalla media distanza. Il numero 44 rossoblu si ripete a quattro minuiti dal termine, mettendo in fondo alla gabbia il disco con un tuffo spettacolare davanti allo slot giallonero. In chiusura di tempo i Pirati hanno la possibilità di giocare in superiorità numerica e stavolta fanno profitto dell’uomo in più con una stoccata dalla blu di Ciresa su cui Tura non riesce ad intervenire con efficacia. Il secondo periodo si chiude così sul 4-2 per i rossoblu milanesi.

Terzo periodo che si apre praticamente sul nuovo allungo del Milano che, dopo soli 46 secondi, va in rete con Borghi, abile a beffare sotto i gambali Peiti colpevole di perdere il contatto visivo con il disco. L’Appiano non si arrende e anzi torna a due sole lunghezze di distanza grazie ad una superiorità numerica sfruttata a dovere dal solito tiro secco e vincente di Ciresa. Le emozioni sembrano non finire, anzi, tocca a Perna ristabilire le distanze, sfruttando a dovere la pressione di Borghi verso la difesa avversaria.  La partita resta piacevole e le occasioni arrivano sia da una parte che dall’altra, con il tempo che scorre via senza sostanziali interruzioni. Al 14’ Borghi chiude praticamente il discorso con una perla, saltando il difensore con una sorta di “veronica”, presentandosi davanti a Peiti e batterlo con un disco sotto la traversa per il 7 a 3  finale. Milano si aggiudica così la Coppa Italia edizione 2017/18, la seconda consecutiva dopo il successo dello scorso anno a Selva contro il Fiemme.


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